Chi è RETE SPAC

RETE “SPAC” (Sistema Produttivo Agricolo Capitanata) è un imprenditore a tutti gli effetti, che opera al fine di aggregare e focalizzare le energie altrimenti disperse sul territorio di Capitanata per orientarle sinergicamente verso un programma comune e obbiettivi strategici condivisi. Si tratta di favorire l’incontro ed il networking tra soggetti del settore produttivo prevalente della Capitanata, quale l’agricoltura, e trasversalmente soggetti appartenenti ad altri settori e comparti produttivi che operano sullo stesso territorio. Ad oggi, gli ambiti primari in cui RETE SPAC opera sono il settore agro-alimentare e quello agro-energetico, per poi estendersi a tutto il sistema produttivo locale, coinvolgendo anche gli attori pubblici e quindi le istituzioni.

Si guarda, infatti, alla possibilità di promuovere e diffondere, su scala nazionale ed internazionale, le potenzialità di RETE SPAC, andando allo stesso tempo a rivalutare il territorio di appartenenza, sia da un punto di vista infrastrutturale che di immagine, sviluppando eventualmente delle partnership con attori locali che siano in grado di contribuire all’innovazione ed accrescere la capacità di penetrazione del mercato.

L’imprenditore RETE SPAC possiede competenze e conoscenze utili ad orientare le diverse azioni, tenendo conto di tutte le dinamiche di un macro sistema produttivo a valenza territoriale provinciale. E’ organizzato in modo da assicurare la corretta gestione e pianificazione delle attività per la realizzazione del programma ed il perseguimento degli obiettivi strategici contemplati nell’atto costitutivo.

Massimizzare il valore non significa esclusivamente massimizzare il profitto, ma creare un “sistema” che produca valore per tutti, non solo economico, ma anche sociale.” (Porter-Kramer, 2011).

 

Presidenza
Az.Agr. Lauriola Michele
Comitato di Gestione
Soggetti Aderenti
Soggetti Aderenti
Il SUD riparte con un nuovo modello Imprenditoriale. RETE SPAC prototipo

Enzo Lionetti con Erasmo Venosi e altre 98 persone stanno ponendo in discussione un serio problema. Nel  grafico riportato nel post, si legge che nella maggior parte delle province del SUD, se non tutte, si verifica la condizione: ”che le persone hanno meno lavoro e, quindi, meno laureati hanno un lavoro”. Un recentissimo articolo che si legge sul blog “f! Formiche”, Federico Pirro parla di un SUD che traina l’economia grazie a grossi gruppi imprenditoriali che danno lavoro a numerose persone, senza che si determini l’occupazione di giovani laureati. Il grafico avrebbe dovuto riportare sulla ascissa il livello della qualità del Sistema Imprenditoriale.
L’appello che fa Enzo Lionetti, “il sistema imprenditoriale del SUD deve rispondere "presente" rispetto all'offerta di lavoro qualificato dei giovani laureati nelle
#Università del territorio! È quanto mai necessario uno sforzo collettivo per ribaltare queste statistiche ed avviare un percorso virtuoso!!”, rimarrà non esaudito perché sono tante “le criticità e i punti di debolezza dei Sistemi Produttivi del Mezzogiorno”.

In questa analisi, sommaria, si inquadra il mio commento. Enzo Lionetti, i nostri modelli imprenditoriali non sono idonei per rispondere presente al tuo appello. Sei artefice insieme ad altri piccoli soggetti di un nuovo modello di Imprenditore collettivo, RETE SPAC. Un Imprenditore collettivo che sta raggiungendo buoni livelli di management nei vari contesti operativi, compreso quello progettuale. Questo, si, è un Imprenditore che può integrare al suo interno giovani che si sono formati presso le nostre università. “Il #Sud riparte anche grazie alle #Competenze!!!” di un nuovo modello imprenditoriale.

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