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Pro Capitanata

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RETE COMUNITA' 
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Buone Prassi

Una strategia industriale per l'idrogeno verde

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In Commissione Senato si è parlato della Hydrogen Valley che realizzeremo in Provincia di Foggia 

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Cooperativa di Comunità Biccari

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Un bel esempio di Comunità Collaborativa e Solidale della Provincia di Foggia.

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Chi coniugherà il nuovo paradigma dello sviluppo

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Il nuovo paradigma dello sviluppo

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Come cambia la nostra idea di libertà

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La resilienza degli ecosistemi

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Monte Sant'Angelo Città della Cultura 2025

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Comunità di Monte Sant'Angelo

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Un altro futuro è possibile
 

 Capitanata. Terra Promessa o paradiso perduto?

                                                      Concept di progetto Pro Capitanata - Il CIS                                                                              

 

 Ce la faremo se saremo intraprendenti (Riccardo Gallo)

 

La RETE del "cibo"

RETE Sistema Produttivo Agroalimentare è Capitanata e "CIRCOLARE".  In Provincia di Foggia la prima Comunità Agroalimentare RETE SPAC Circolare.  

 

Pro Capitanata

L'infrastruttura comune per produrre e scambiare informazioni che siano a disposizione di chiunque.

L'IDC Pro Capitanata

Il Commons collaborativo della Provincia di Foggia per trasformare il nostro modo di organizzare la vita economia. La Comunità Energetica RETE SPAC Circolare.

Vinitaly in Fiera a Foggia

Pro Capitanata e RETE SPAC propongono di far ripartire il Vinitaly dalla Provincia di Foggia allestendolo in modo permanente nella Fiera di Foggia. Abbiamo buone idee e tanta voglia di fare per <vincere senza competere>. FORZA TUTTI CE LA FAREMO.  

DAL CHICCO DI GRANO AL Covid - 19
La Sanità

Il Dott. Giuseppe Maruotti dell'Azienda Agricola Palino - Comitato di Presidenza di RETE SPAC e Responsabile Scientifico Agricoltura - Alimentazione - fa delle interessanti riflessioni "DAL CHICCO DI GRANO AL Covid-19". Quale il vaccino più sicuro? Il laboratorio Cibio dell'Università di Trento ha la soluzione giusta.

La #QuestioneMeridionale

La #QuestioneMeridionale è un problema culturale o politico? 

Mieli e Augias, le vere cause della “Questione meridionale”? Meglio archiviarle

(clicchiamo su "La #QuestioneMeridionale" per leggere, per interagire e per capire se la "Questione Meridionale" è da archiaviare)

 

Il Decreto Rilancio in Gazzetta Ufficiale

Capiamo insieme tutti i segreti del nuovo decreto legge rilancio. Un viaggio insieme che spazierà sui punti più caldi del nuovo provvedimento che riguarda tutti. Cercheremo di valutare se facendo sistema e collaborando tutti riusciamo a dare stimoli ai giovani per impegnarsi a ripensare nuovi modelli economici e di sviluppo in linea con il Green New Deal per questa Provincia di Foggia.r il futuro

Clima: i rischi per l'Italia e le strategie per il futuro
 Tutto quello che c’è da sapere: la versione integrale del report, l’executive summary, le infografiche e tanto altro ancora.

 TEMA 

CRITICITA' IN AGRICOLTURA 

     

       

 

Cosa si dice a proposito di progetto Capitanata - Pro Capitanata

21/12/2015
L'ing. Eustacchio Antonucci nella sua bacheca lancia un preoccupante:"SOS. MASTERPLAN SVILUPPO CAPITANATA.  SOS. COMUNICATO URGENTE." L'on. Giovanni Procacci, consigliere del Presidente Michele Emiliano, la sera del 2 Dicembre 2015 (convegno organizzato dalle due organizzazioni della società civile - Capitanata Futira e Lavoro&Welfare) presente ebbe a dire che la data del 31 dicembre 2015 non costituisce una data "of limits" non solo per la Capitanata ma per l'intera Puglia e per l'intero Meridione. Troppe incertezze, troppi dubbi sulle risorse destinate al masterplan. Ne è convinto lo stesso on. Francesco Boccia, Presidente della Commissione Bilancio alla Camera. Basta leggere i post messi nella sua bacheca. Non meno importante l'articolo del Corriere della Sera, ripreso da Roberto Paolucci. Michele Lauriola

Foggia 18/12/2015
Eustacchio Antonucci, dello staff tecnico di RETE SPAC, continua a dire che nei Progetti di territorio brilla l'assenza della Capitanata. Lo staff di RETE SPAC viceversa sostiene che lo Spazio Capitanata ne avrebbe titolo a tutti gli effetti come si legge nella pagina masterplan. Michele Lauriola

Foggia 16/12/2015
Dino Marino ritiene: È una ipotesi interessante con cui si può iniziare a lavorare, grazie.
Un bel segnale. Un'altra goccia importante per il progetto Pro Capitanata. Geppe Inserra dice bene nel suo blog: "Per il progetto Pro Capitanata serve il coinvolgimento corale di tutti noi che facciamo parte delle comunità di tutti gli Spazi della Capitanata. Michele Lauriola
20/01/2016Angelo Riccardi ritiene: Una buona idea per dare rilancio alla nostra terra, un luogo per mettere insieme gli uomini migliori.
Considerazioni di congiunzione.
28/01/2016 - Salvatore Castrignano oggi ritorna a parlare di Masterplan.06/03/2016 -  Franco Granata lancia una bella e interessante proposta: "Il Patto di Sviluppo Territoriale

29/06/2016 -  Capitanata sembra aver rinunciato alla sua "vocazione alla relazione". Geppe Inserra pensa che la <Capitanata sembra aver rinunciato alla sua "vocazione alla relazione". L'occasione perduta delle "Quattro Province". La tentazione della Moldaunia. Le polemiche sull'aeroporto Lisa e la Superstrada del Gargano. Le incomprensibili resistenze alla seconda stazione.>
Michele Lauriola, Geppe Inserra purtroppo è anche miopia quella di non considerare la passione che stanno mettendo alcuni, come me e Eustacchio Antonucci, nel redigere il progetto preliminare Pro Capitanata, recupero e riqualificazione per riconquistare la posizione di centralità naturale dello Spazio Capitanata. E' stato raccontato al Presidente Antonio Pellegrino, che ha avuto parole di apprezzamento. E' stato raccontato a molti politici, a molti imprenditori, alle associazioni di categoria, alla stampa. Trova numerose condivisioni nel Sistema Sociale ma il fatto che è un concept di progetto di territorio, sicuramente non esaustivo, che nasce dal basso non gode ancora della condivisione del Sistema Politico e del Sistema Produttivo. È assolutamente condivisibile quello che dice Daniela Eronia. Pro Capitanata è visione, RETE territoriale Sistema Produttivo Agricolo Capitanata è strategia. Siamo più per un mondo “Spazio Capitanata” che per un mondo “Ikea”, comunque.
Daniela Eronia Caro Geppe Inserra la centralità non si rivendica. Questo è il vero problema. Si creano le condizioni per essere al centro di qualcosa, qualunque cosa. L'altro problema è l'assenza di una visione e di una strategia. Lo abbiamo visto con la lista della spesa delle opere proposte per il Patto, di cui non si è studiata la ricaduta sull'economia, l'opportunità strategica di questa o quell'opera. Non è stato messo in campo nessun processo partecipativo. Non si è discusso. Si è aperto un cassetto e si è agita la rivendicazione, sempre contro mai pro. Ogni proposta, ad esempio quella della nuova stazione, che io sposo, e' vista come uno scippo, proprio perché non si è capaci di guardare oltre. Insomma deve esserci sempre qualcuno che debba dirci cosa dobbiamo fare. Alcuni slanci lungimiranti degli scorsi anni non sono stati compresi. Così come le tante chiavi di lettura che si tenta di proporre. Ma questo non vuol dire che è tutto negativo. Un pensiero per te: mi fa piacere che sia giunto nel mondo Ikea solo qualche giorno fa. Immagina: sono ancora a chiedermi perché Zara a Foggia non c'è ed il bello è che conosco pure la risposta.
Stevie MacKenzie Mi pare che questa questione del masterplan o del progetto Pro Capitanata merita alcune considerazioni. 
Foggia 04/03/2018 Michele Lauriola

I contributi su questo argomento si arricchiscono grazie a Mauro Parilli che ci manda questo interessante link - PEDRO ORTIZ. 

 


 

 


Discussione sul CIS per la Provincia di Foggia

E così parrebbe che siamo fuori dalla Via Fracigena del sud!

Pubblicato da Rosa Centola su Giovedì 12 novembre 2020

Ing. Michele LauriolaLe splendide viste del Gargano.

1 settimana fa

    Capitanata in Azione L’urgenza di impegnare la politica a discutere e decidere su quei grandi temi che da troppo tempo sono elusi. Ne cito alcuni: una politica energetica che concorra a diminuire la nostra dipendenza dai mercati internazionali, un programma di riconversione industriale in sintonia con una transizione ecologica che non sia demagogica e garantisca gli interessi economici del Paese, una transizione digitale che contribuisca a ridurre e non ad aumentare le differenze sociali e generazionali, una prevenzione dei rischi naturali con la conseguente messa in sicurezza del territorio, il potenziamento e l’ammodernamento tecnologico delle strutture sanitarie territoriali, in particolare in quelle aree ove è alta la dispersione della popolazione sul territorio, una maggiore efficienza dei servizi erogati a cittadini e imprese da parte della Pubblica amministrazione, un fisco equo che non favorisca l’elusione e l’evasione, che sia corretto con gli onesti e inflessibile con i disonesti. Potrei andare avanti elencando parecchi altri temi (scuola, sicurezza, giustizia, opportunità di lavoro per i giovani, ecc.), ma mi fermo qui in quanto penso di aver ben chiarito quale deve essere la differenza fra l’attuale livello della politica e ciò che serve al Paese.

    2 settimane fa

      Capitanata in Azione L’urgenza di impegnare la politica a discutere e decidere su quei grandi temi che da troppo tempo sono elusi. Ne cito alcuni: una politica energetica che concorra a diminuire la nostra dipendenza dai mercati internazionali, un programma di riconversione industriale in sintonia con una transizione ecologica che non sia demagogica e garantisca gli interessi economici del Paese, una transizione digitale che contribuisca a ridurre e non ad aumentare le differenze sociali e generazionali, una prevenzione dei rischi naturali con la conseguente messa in sicurezza del territorio, il potenziamento e l’ammodernamento tecnologico delle strutture sanitarie territoriali, in particolare in quelle aree ove è alta la dispersione della popolazione sul territorio, una maggiore efficienza dei servizi erogati a cittadini e imprese da parte della Pubblica amministrazione, un fisco equo che non favorisca l’elusione e l’evasione, che sia corretto con gli onesti e inflessibile con i disonesti. Potrei andare avanti elencando parecchi altri temi (scuola, sicurezza, giustizia, opportunità di lavoro per i giovani, ecc.), ma mi fermo qui in quanto penso di aver ben chiarito quale deve essere la differenza fra l’attuale livello della politica e ciò che serve al Paese.

      2 settimane fa

        Ing. Michele LauriolaL’articolo di Niky Vendola merita attenzione. Ma una considerazione si può fare in quanto appare anacronistica , ossia quando consigli a Draghi di leggere il libro Mario Desiat. https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/italia/1351507/vendola-draghi-e-stato-poco-riformatore-ora-la-sinistra-guardi-a-melenchon.html

        3 settimane fa

        • Ing. Michele LauriolaNiky Vendola non deve dimenticare che Draghi è stato chiamato da Mattarella come tecnico per superare uno stallo della politica italiana che dura oramai da quando è morta la Prima Repubblica, ove mai ne fosse nata un’altra. Invoca la sinistra francese come esempio di una sinistra capace di essere portavoce dei fabbisogni della gente più bisognosa mentre non tiene conto che in Italia è stato proprio lui che si era eretto a portabandiera di una sinistra alternativa ed, invece, si è appiattito su una visione blanda poggiata sull’effimero. L’Italia è appiattita su una posizione di marginalità che rispetto ai problemi globali che affliggono il pianeta presuppongono un ripiegamento su concetti di politica molto semplici che devono mirare a dare maggiore fiducia a livello locale puntando sulla resilienza. 3 settimane fa

        Ing. Michele LauriolaI cambiamenti climatici inquietano molto stante alle osservazioni fatte tramite i satelliti. https://tech.everyeye.it/notizie/ondata-caldo-record-dati-allarmanti-visibili-spazio-599136.html?fbclid=IwAR3FOCLZedtK2lSwkwLlwlmWr5XEMS9iB7Lhv7DMlNKxFFtJ89lwF8qMyTA&fs=e&s=cl

        3 settimane fa

          Capitanata in Azione L’Italia si può giocare la leadership in Europa non già con un tecnico ma con un politico eletto dagli italiani, rappresentanza di una maggioranza qualificata. Non si discute la qualità del tecnico Draghi ma è molto dubbia la qualità politica della “faccia di Renzi”. Rientra a pieno titolo anche lui nella schiera dei politicanti italiani attuali. È bene che anche lui e il baluardo Berlusconi si godono il vitalizio lauto che hanno accumulato. Lo facciano anche gli altri e per chi è ancora giovane è opportuno che provi quanto difficile è sbarcare il lunario quotidiano con il groviglio delle leggi messe in essere. https://www.quotidianodelsud.it/laltravoce-dellitalia/gli-editoriali/politica/2022/07/20/leditoriale-di-roberto-napoletano-laltravoce-dellitalia-chi-affossa-il-paese-non-verra-perdonato?fbclid=IwAR3wbdIP0qQsPZ3i-hRNJc-4mcGgaM2EehUzi20aUZSPWVgQJq4eujApnek&fs=e&s=cl

          3 settimane fa

            Capitanata in Azione Per leggere https://www.liberoquotidiano.it/?refresh_ce

            1 mese fa

              GavBuonasera a tutti,
              sono un ricercatore dell'università di Bristol.
              Ho visto che è stato finalmente raggiunto un accordo sul prezzo del pomodoro da industria.
              https://www.agricultura.it/2022/07/05/pomodoro-al-centro-suda-e-accordo-sul-prezzo-intesa-che-soddisfa-le-associazioni/
              Invece, ricordo che la distribuzione aveva iniziato a chiedere sempre più spesso certificazioni etiche come la Global Gap, questo tipo di richiesta sta crescendo anche in questo momento così complesso?

              1 mese fa

              • Az. Agr. LAURIOLA ING. MICHELEGav, purtroppo, nel Mezzogiorno d'Italia la grande distribuzione è scollegata dai produttori primari. Questi ultimi per poter recuperare profitti dignitosi puntano sulle quantità e far leva su condizioni climatiche accettabili. Ora questa loro aspettativa si assotiglia sempre di più per via dei costi di produzione sempre più elevati. Il rimedio a tutto questo è la filiera agroalimentare che deve mettere in rete produttori primari, trasformatori, commercianti e ricerca. Un Primo esperimento di una filera agroalimentare e agro energetica in rete in Provincia di Foggia. 1 mese fa

              Az. Agr. LAURIOLA ING. MICHELEISMEA prospetta opportunità
              https://terraevita.edagricole.it/featured/zaganelli-ismea-nessuno-si-salva-da-solo/? fbclid=IwAR2m3OIywrsHFmRTTjxj1uRdufMvmkTc0QWid-ZV3G2rhnDPg6qhgisy0wg&fs=e&s=cl

              1 mese fa

                Erasmo VenosiL’ennesima tragedia collegata ai cambiamenti climatici verso i quali non si fa nulla. Salva la ipocrita coscienza pensare che la causa è naturale. IL Gigante Bianco delle Dolomiti , la Marmolada ha perso in un secolo l’85% dell’intera massa glaciale. E’ passata dai 95 milioni di metri cubi del 1954, ai 14 milioni attuali. Anche la superfice si è ridotta di molto: da 412 ettari nel 1905 a circa 200 ettari all’inizio degli anni duemila. Un secolo per perdere la metà della propria superficie . Negli ultimi tre anni la riduzione è stata di nove ettari l’anno. Una progressione così intensa porterebbe la Marmolada, a perdere completamente la superficie del suo ghiacciaio nel quinquennio 2030/2035.Tutto questo ci rimanda agli effetti devastanti delle emissioni di gas serra, in particolare CO2 che ha “sforato” il limite di 400 parti per milione e che rappresenta un valore mai registrato sulla Terra negli ultimi 800 mila anni. La Marmolada è un termometro naturale istantaneo e le variazioni climatiche, anche di breve termine, provocano un’immediata reazione del sistema glaciale
                https://www.corrierenazionale.net/la-marmolada-un-termometro-naturale-istantaneo-potrebbe-scomparire/?fbclid=IwAR3I3iLLw2R0TsVVpEXJTQjjsvenXKozm22ur9vcSr90T_TuBEAH-3IMYB4&fs=e&s=cl

                1 mese fa

                  Erasmo VenosiIL rallentamento della corrente oceanica AMOC , fattore fondamentale della regolazione climatica è la peggiore delle notizie . La causa è lo sciglimento dei ghiacciai della Groenlandia che immettono acqua fredda e dolce nelle acque marine. L'alterata densita dell'acqua genera questo rallentamento iniziato negli anni 80 ma in forte accelerazione nell'ultimo decennio.
                  https://www.corrierenazionale.net/il-pericoloso-rallentamento-della-corrente-oceanica-amoc/?fs=e&s=cl#disqus_thread

                  1 mese fa

                    On. Prof. Nunzio Angiola👉 Leggi qui le nostre interviste di oggi. Stiamo facendo, con la squadra di Foggia in Azione, un grande lavoro. Ringrazio, in particolare, per la passione e l’impegno Nicola Libero Zingrillo, Michele Triventi, Giulio Colecchia, Ruggiero D'Acunio, Valentina Di Corcia, Michele Lauriola e Carlo Russo. Grandi amici azionisti. 👇👇

                    https://www.foggiatoday.it/politica/emergenza-siccita-azione-foggia-rilancia-progetto-diga-piano-limiti-angiola.html?fs=e&s=cl

                    👇👇👇
                    http://www.procapitanata.it/it-it/admin/hostsetting/appunti_considerazioni/ilgrandesud/lagrandepuglia/lagrandecapitanata.aspx

                    1 mese fa

                      Ing. Michele Lauriola@Giulio Colecchia, è assolutamente necessario che in Capitanata e nel suo capoluogo, Foggia, si determino le condizioni per il cambio del paradigma politico. @Capitanata in Azione e Foggia in Azione non possono e non devono rincorrere vecchi schemi ma devono avere il coraggio e la determinazione per sostenere una progettualità di ripresa e resilienza integrata rendendosi artefice di un processo di coesione all’interno del Sistema Socio Economico della Capitanata favorendo l’aggregazione tra i territori. @On. Prof. Nunzio Angiola dobbiamo necessariamente osare perché il nodo della Capitanata può essere un prototipo per le altre province. Bisognerà coinvolgere tutti, in particolare l'Università di Foggia e il terzo settore. @Cosimo Destino i giovani sono fondamentali per questo cambio di paradigma non solo politico ma anche economico. La transizione digitale è fondamentale per portare a compimento questa rivoluzione gentile, @Romeo Lo Muzio

                      1 mese fa

                        S. Patuanelli Ministro MIPAAF@Company RETE SPAC firmato il decreto di "Intervento a favore dei produttori del comparto zootecnico tramite la previsione di aiuti eccezionali di adattamento per i danni indiretti subiti in seguito all'aggressione della Russia contro l'Ucraina".

                        Il provvedimento mira a sostenere alcuni settori del comparto zootecnico maggiormente colpiti dall'aumento dei costi di materie prime, dal caro energia e dalle conseguenze dirette e indirette del conflitto in Ucraina, con l'obiettivo di favorire metodi di produzione rispettosi dell'ambiente, del clima e del benessere animale. L'importo complessivo è di circa 144 milioni di euro, di cui circa 48 milioni di fondi comunitari, stanziati in applicazione del Regolamento Delegato (UE) n. 467/2022 che prevede un aiuto eccezionale di adattamento per i produttori dei settori agricoli più colpiti dalla crisi, a cui si aggiunge un cofinanziamento nazionale pari a circa 96 milioni di euro.

                        L'erogazione delle risorse ai beneficiari sarà effettuata entro il 30 settembre 2022. Relativamente al sostegno degli altri settori zootecnici colpiti dall'aumento dei costi delle materie prime il Ministero sta intervenendo con un ulteriore provvedimento, finanziato, per un importo pari a 80 milioni di euro, con risorse nazionali e che sarà esaminato nella prossima seduta della Conferenza Stato Regioni, prevista per il 6 luglio. https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-06-28&atto.codiceRedazionale=22A03720&elenco30giorni=true

                        1 mese fa

                          Ing. Michele Lauriola@Cosimo Destino una priorità di @Capitanata in Azione Foggia è la riqualificazione del quartiere ferrovia, della stazione, delle aree dismesse delle FF.SS, delle aree limitrofe. Fare diventare il contesto, insieme alla Fiera, alle aree dell’ex IRIP, alle aree dietro la villa, la villa stessa un polo urbano per creare opportunità di sviluppo sostenibile e per dare vita al Laboratorio Ecosistema. Proposta e discussione in atto sulla pagina della rassegna stampa di Manfredonia alla voce Stato Quotidiano http://www.procapitanata.it/it-it/admin/hostsetting/appunti_considerazioni/ilgrandesud/lagrandepuglia/lagrandecapitanata/ilquotidianodimnfredonia.aspx

                          1 mese fa

                            Az. Agr. LAURIOLA ING. MICHELEOggi nel comparto fondamentale per l’economia italiana serve fare strategie comuni per affrontare le sfide che i cambiamenti climatici in atto, la globalizzazione, la pandemia e la guerra in atto ci impongono. La resilienza è fondamentale come lo sono la transizione ecologica e quella digitale e dell’innovazione.

                            1 mese fa

                              Erasmo VenosiLa qualità degli investimenti pubblici è “il” problema italiano. https://www.corrierenazionale.net/gli-investimenti-pubblici-generano-sempre-crescita-falso/?fs=e&s=cl#disqus_thread

                              1 mese fa

                                RETE SPAC

                                Contattii 

                                Contratti di sviluppo per la Capitanata: via libera al primo gruppo di 43 progetti

                                Quando si prese atto dell’Elenco progetti CIS_Capitanata, presentato dal Premier #Conte in Prefettura a Foggia, emersero alcune criticità pur dovendo apprezzare che dette priorità alla Provincia di Foggia. E’ il primo ad essere sottoscritto. Si osservò. E’ molto disorganico rispetto al contesto territoriale perché frutto di logiche non lungimiranti. Fu chiaro, già allora, che rafforzando il contesto imprenditoriale prima di procedere agli appalti si poteva pensare di armonizzare il tutto per dare organicità agli interventi evitando le solite cattedrali nel deserto. Di seguito alcune riflessioni. Giovanni CeraCis : bene le opere pubbliche ma non vedo una idea strategica per il futuro del territorio, del tutto assente San Severo e l'alto tavoliere, Cerignola e i Reali siti. Michele Lauriola: CIS Capitanata, luci e ombre. Giuseppe De Filippo, presidente del Consorzio per la Bonifica della Capitanata, ebbe a dire con rammarico. Questa provincia non capisce quali siano le opere strategiche per il suo futuro". Pazienza Matteo ha condiviso il link di Geppe Inserra, pubblicato su Lettere Meridiane. "Le ombre e le luci del Contratto licenziato da Palazzo Chigi: ci sono nuovi finanziamenti, ma manca una visione d'assieme. La rabbia dei Monti Dauni. 

                                Nel pieno della emergenza per il coronavirus il Premier #Conte annuncia al TG di RAI Tre PUGLIA l’appalto delle prime opere a valere sul CIS Capitanata.  

                                La Provincia di Foggia non può permettersi di sprecare le risorse previste nel CIS. Andrebbero utilizzate per rilanciare l’economia e lo sviluppo dei territori di questa provincia secondo i nuovi criteri del Green New Deal. Nel disagio globale dei cambiamenti climatici, della globalizzazione, del Coronavirus il Meridione, la Capitanata hanno la possibilità concreta per invertire il trend negativo generalizzato della economia, del degrado e del decremento demografico. Non si costruiscono opere o infrastrutture pubbliche senza una sana programmazione integrata con un nuovo modello di sviluppo. Non si costruiscono opere per spendere soldi e per mettere in difficoltà le amministrazioni che le devono poi gestire. Urbanizzare  ulteriormente i territori con altre opere e infrastrutture che nel breve volgere di qualche anno saranno obsolete non è cosa buona. A voler considerare l’aspetto anche positivo che appaltare opere pubbliche significa creare opportunità di lavoro, si eccepisce che il nostro sistema imprenditoriale non è nelle condizioni di essere concorrente con i grossi sistemi imprenditoriali che sono del nord. Giusto, poi, il ricorso al partenariato pubblico privato, ma non può sostanziarsi tra pubblico e associazioni di categoria. Questo si deve avvenire sempre che nella Provincia di Foggia si sia formata una realtà imprenditoriale di peso. Oggi in questa provincia esiste una realtà imprenditoriale, che aggrega più realtà in rete contratto e che potrebbe rappresentare il soggetto di interlocuzione diretta per arrivare ad un partenariato pubblico privato con la partecipazione delle organizzazioni professionali di categoria. Il partenariato con questa realtà imprenditoriale locale potrebbe portare a riquadrare il CIS Capitanata senza stravolgerlo ma rendendolo funzionale per il rilancio concreto della economia di questa provincia in chiave sostenibile e strategica. Fatto ancora più importante si potrebbero evitare appalti con tutti gli aspetti negativi che vengono fuori. È proprio il caso di dire che serve applicare il modello ponte Morandi a Genova.



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