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LABORATORI per ....LABORATORI per ....

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Internazionalizzazione - Browser Capitanata - ContributiInternazionalizzazione - Browser Capitanata - Contributi

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Agenda DigitaleAgenda Digitale

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Laboratorio per alimentare solidarietà, integrazione e coesione nel Sistema Produttivo Agricolo CapitanataLaboratorio per alimentare solidarietà, integrazione e coesione nel Sistema Produttivo Agricolo Capitanata

Laboratorio per alimentare solidarietà, integrazione e coesione nel Sistema Produttivo Agricolo Capitanata

Pianificazione e Programmazione Strategica Sostenimile Innovativa IntegrativaPianificazione e Programmazione Strategica Sostenimile Innovativa Integrativa

Pianificazione e Programmazione Strategica Sostenimile Innovativa Integrativa

Ing.  Domenico LauriolaIng.  Domenico Lauriola

Ing. Domenico Lauriola

CopertinaCopertina

Copertina

IntroduzioneIntroduzione

Introduzione

PrefazionePrefazione

Prefazione

Prefazione Ing. Michele LauriolaPrefazione Ing. Michele Lauriola

Prefazione Ing. Michele Lauriola

SommarioSommario

Sommario

Ing. Domencio LauriolaIng. Domencio Lauriola

Ing. Domencio Lauriola

Solidarietà e IntegrazioneSolidarietà e Integrazione

Solidarietà e Integrazione


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Un altro futuro è possibile
 

 Capitanata. Terra Promessa o paradiso perduto?

                                                      Concept di progetto Pro Capitanata - Il CIS                                                                              

 

 Ce la faremo se saremo intraprendenti (Riccardo Gallo)

 

La RETE del "cibo"

RETE Sistema Produttivo Agroalimentare è Capitanata e "CIRCOLARE".  In Provincia di Foggia la prima Comunità Agroalimentare RETE SPAC Circolare.  

 

Pro Capitanata

L'infrastruttura comune per produrre e scambiare informazioni che siano a disposizione di chiunque.

L'IDC Pro Capitanata

Il Commons collaborativo della Provincia di Foggia per trasformare il nostro modo di organizzare la vita economia. La Comunità Energetica RETE SPAC Circolare.

Vinitaly in Fiera a Foggia

Pro Capitanata e RETE SPAC propongono di far ripartire il Vinitaly dalla Provincia di Foggia allestendolo in modo permanente nella Fiera di Foggia. Abbiamo buone idee e tanta voglia di fare per <vincere senza competere>. FORZA TUTTI CE LA FAREMO.  

DAL CHICCO DI GRANO AL Covid - 19
La Sanità

Il Dott. Giuseppe Maruotti dell'Azienda Agricola Palino - Comitato di Presidenza di RETE SPAC e Responsabile Scientifico Agricoltura - Alimentazione - fa delle interessanti riflessioni "DAL CHICCO DI GRANO AL Covid-19". Quale il vaccino più sicuro? Il laboratorio Cibio dell'Università di Trento ha la soluzione giusta.

La #QuestioneMeridionale

La #QuestioneMeridionale è un problema culturale o politico? 

Mieli e Augias, le vere cause della “Questione meridionale”? Meglio archiviarle

(clicchiamo su "La #QuestioneMeridionale" per leggere, per interagire e per capire se la "Questione Meridionale" è da archiaviare)

 

Il Decreto Rilancio in Gazzetta Ufficiale

Capiamo insieme tutti i segreti del nuovo decreto legge rilancio. Un viaggio insieme che spazierà sui punti più caldi del nuovo provvedimento che riguarda tutti. Cercheremo di valutare se facendo sistema e collaborando tutti riusciamo a dare stimoli ai giovani per impegnarsi a ripensare nuovi modelli economici e di sviluppo in linea con il Green New Deal per questa Provincia di Foggia.r il futuro

Clima: i rischi per l'Italia e le strategie per il futuro
 Tutto quello che c’è da sapere: la versione integrale del report, l’executive summary, le infografiche e tanto altro ancora.

 TEMA 

CRITICITA' IN AGRICOLTURA 

     

       

 

Gruppo LauriolaAgrismarter srl (click su) in RETE SPAC supporteranno le start up innovative.

 

Finalmente, i giovani che vogliono rimanere in Capitanata hanno la possibilità di poter sviluppare le proprie idee, i propri progetti, di soddisfare le loro legittime aspirazioni grazie agli spazi operativi che offre RETE SPAC negli ambiti del programma (click su), degli obiettivi strategici e dei progetti della rete.

 

RETE SPAC, infatti, ai giovani capaci e determinati che vogliono fruire delle agevolazioni di cui al bando Resto al Sud (click su)  da la possibilità di fruire dello spazio operativo (click su) necessario per poter integrare la start up in modo organico e strutturale nella rete. Sono prioritarie le attività di implementazione della piattaforma "EMPORIO SUD"(click su) !!!!! Vuoi scoprire come (cliccami)?

 

Vuoi conoscere chi è RETE SPAC (click su), la rete contratto che agisce in forma imprenditoriale? 

 

Hai voglia di cimentarti?

 

Hai voglia di far crescere il tuo territorio?

Hai voglia di crescere?

Hai voglia di creare un futuro per te e la tua terra?

Scrivici alla nostra mail dedicata restoalsud@retespac.it
 

I soggetti aderenti a RETE SPAC, grazie alle professionalità e alle esperienze possedute, forniranno chiarimenti ed eventuale supporto per la partecipazione al bando.

 

 

Decreto Rilancio

I due soggetti social, Facebook, del Macro Sistema Integrazioni della Provincia di Foggia che animano il dibattito sul Decreto Rilancio sono il Gruppo Pro Capitanata e il Gruppo RETE SPAC, rispettivamente collegati alle pagine Pro Capitanata e RETE SPAC.
                     Contributo a fondo perduto

  1.  Al  fine  di  sostenere  i  soggetti   colpiti   dall'emergenza
epidemiologica "Covid-19", e'  riconosciuto  un  contributo  a  fondo
perduto a favore dei soggetti  esercenti  attivita'  d'impresa  e  di
lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA, di cui
al testo unico delle imposte sui redditi approvato  con  decreto  del
Presidente della Repubblica 22 dicembre  1986,  n.  917,  di  seguito
testo unico delle imposte sui redditi.
  2. Il contributo a fondo perduto di cui al comma 1 non  spetta,  in
ogni caso, ai soggetti la cui attivita' risulti cessata alla data  di
presentazione dell'istanza di cui al comma 8, agli enti  pubblici  di
cui all'articolo 74, ai soggetti  di  cui  all'articolo  162-bis  del
testo unico delle imposte sui redditi e  ai  contribuenti  che  hanno
diritto alla percezione delle indennita' previste dagli articoli  27,
e 38 del  decreto  legge  17  marzo  2020,  n.  18,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  24  aprile  2020,  n.  27,  nonche'  ai
lavoratori dipendenti e  ai  professionisti  iscritti  agli  enti  di
diritto  privato  di  previdenza  obbligatoria  di  cui  ai   decreti
legislativi 30 giugno 1994, n. 509 e 10 febbraio 1996, n. 103.
  3. Il contributo  spetta  esclusivamente  ai  titolari  di  reddito
agrario di cui all'articolo 32 del citato testo unico  delle  imposte
sui redditi, nonche' ai soggetti con ricavi di cui  all'articolo  85,
comma 1, lettere a) e b), del medesimo testo unico delle imposte  sui
redditi, o compensi di cui all'articolo 54,  comma  1,  del  medesimo
testo unico delle imposte sui redditi non superiori a  5  milioni  di
euro nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data  di
entrata in vigore del presente decreto.
  4.  Il  contributo  a  fondo  perduto  spetta  a   condizione   che
l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020
sia inferiore  ai  due  terzi  dell'ammontare  del  fatturato  e  dei
corrispettivi del  mese  di  aprile  2019.  Al  fine  di  determinare
correttamente i predetti importi, si  fa  riferimento  alla  data  di
effettuazione dell'operazione di cessione di beni  o  di  prestazione
dei servizi. Il predetto  contributo  spetta  anche  in  assenza  dei
requisiti di cui al presente comma ai  soggetti  che  hanno  iniziato
l'attivita' a partire dal 1° gennaio 2019 nonche' ai soggetti che,  a
far data dall'insorgenza dell'evento calamitoso, hanno  il  domicilio
fiscale o la sede operativa nel  territorio  di  comuni  colpiti  dai
predetti eventi i cui stati di emergenza erano ancora  in  atto  alla
data di dichiarazione dello stato di emergenza Covid-19.
  5. L'ammontare  del  contributo  a  fondo  perduto  e'  determinato
applicando  una  percentuale  alla  differenza  tra  l'ammontare  del
fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020  e  l'ammontare
del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 come segue:
    a) venti per cento per i soggetti con ricavi o compensi  indicati
al  comma  3  non  superiori  a  quattrocentomila  euro  nel  periodo
d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore
del presente decreto;
    b) quindici per cento  per  i  soggetti  con  ricavi  o  compensi
indicati al comma 3 superiori a quattrocentomila euro  e  fino  a  un
milione di euro nel periodo d'imposta precedente a  quello  in  corso
alla data di entrata in vigore del presente decreto;
    c) dieci per cento per i soggetti con ricavi o compensi  indicati
al comma 3 superiori a un milione di euro e fino a cinque milioni  di
euro nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data  di
entrata in vigore del presente decreto.
  6. L'ammontare del contributo  a  fondo  perduto  e'  riconosciuto,
comunque, ai soggetti di cui al comma 1, beneficiari  del  contributo
ai sensi dei commi 3 e 4, per un importo non inferiore a  mille  euro
per le persone fisiche e a duemila euro per i soggetti diversi  dalle
persone fisiche.
  7. Il contributo di cui al  presente  articolo  non  concorre  alla
formazione della base  imponibile  delle  imposte  sui  redditi,  non
rileva altresi' ai fini del rapporto di cui agli articoli 61  e  109,
comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi,  e  non  concorre
alla formazione del valore della produzione netta, di cui al  decreto
legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.
  8. Al fine di ottenere il contributo a fondo  perduto,  i  soggetti
interessati presentano, esclusivamente in via telematica, una istanza
all'Agenzia delle entrate con  l'indicazione  della  sussistenza  dei
requisiti  definiti  dai  precedenti  commi.  L'istanza  puo'  essere
presentata,  per  conto  del  soggetto  interessato,  anche   da   un
intermediario di  cui  all'articolo  3,  comma  3,  del  decreto  del
Presidente della Repubblica  22  luglio  1998,  n.  322  delegato  al
servizio del cassetto fiscale dell'Agenzia delle entrate o ai servizi
per la fatturazione elettronica.  L'istanza  deve  essere  presentata
entro sessanta giorni dalla data di avvio della procedura  telematica
per la presentazione della stessa, come definita con il provvedimento
del direttore dell'Agenzia delle entrate, di cui al comma 10.
  9. L'istanza di cui al comma 8 contiene anche  l'autocertificazione
che i soggetti richiedenti, nonche' i soggetti  di  cui  all'articolo
85, commi 1 e 2, del decreto legislativo 6 settembre  2011,  n.  159,
non si trovano nelle condizioni ostative di cui all'articolo  67  del
medesimo decreto legislativo n. 159 del 2011. Per la prevenzione  dei
tentativi  di  infiltrazioni  criminali,  con   protocollo   d'intesa
sottoscritto   tra   il   Ministero   dell'interno,   il    Ministero
dell'economia  e  delle  finanze  e  l'Agenzia  delle  entrate   sono
disciplinati i controlli di cui al libro II del  decreto  legislativo
n.  159  del  2011  anche  attraverso  procedure  semplificate  fermo
restando, ai fini dell'erogazione del contributo di cui  al  presente
articolo, l'applicabilita' dell'art. 92 commi 3 e seguenti del citato
decreto legislativo n. 159 del 2011, in  considerazione  dell'urgenza
connessa alla situazione emergenziale. Qualora dai riscontri  di  cui
al periodo  precedente  emerga  la  sussistenza  di  cause  ostative,
l'Agenzia delle  entrate  procede  alle  attivita'  di  recupero  del
contributo ai sensi del successivo comma 12. Colui che ha  rilasciato
l'autocertificazione  di  regolarita'  antimafia  e'  punito  con  la
reclusione da due anni a sei anni. In caso di avvenuta erogazione del
contributo,  si  applica  l'articolo  322-ter  del   codice   penale.
L'Agenzia delle entrate e il Corpo della Guardia di finanza stipulano
apposito protocollo volto a regolare la trasmissione,  con  procedure
informatizzate, dei dati e delle informazioni  di  cui  al  comma  8,
nonche' quelle  relative  ai  contributi  erogati,  per  le  autonome
attivita'  di  polizia  economico-finanziaria  di  cui   al   decreto
legislativo n. 68 del 2001.
  10. Le modalita' di effettuazione dell'istanza,  il  suo  contenuto
informativo, i termini di presentazione della  stessa  e  ogni  altro
elemento necessario all'attuazione delle  disposizioni  del  presente
articolo sono definiti con provvedimento del  Direttore  dell'Agenzia
delle entrate.
  11. Sulla base delle informazioni contenute nell'istanza di cui  al
comma 8, il contributo a fondo perduto  e'  corrisposto  dall'Agenzia
delle entrate  mediante  accreditamento  diretto  in  conto  corrente
bancario o postale intestato al soggetto beneficiario.  I  fondi  con
cui  elargire  i  contributi  sono  accreditati  sulla   contabilita'
speciale  intestata  all'Agenzia  delle  entrate  n.1778  "Fondi   di
Bilancio". L'Agenzia delle entrate  provvede  al  monitoraggio  delle
domande presentate ai sensi del comma 8 e dell'ammontare  complessivo
dei contributi a fondo perduto richiesti e ne da'  comunicazione  con
cadenza settimanale al Dipartimento della Ragioneria  generale  dello
Stato.
  12. Per le successive attivita' di controllo dei dati dichiarati si
applicano gli articoli 31 e seguenti del decreto del Presidente della
Repubblica 29 settembre 1973, n. 600. Qualora il  contributo  sia  in
tutto  o  in  parte  non  spettante,  anche  a  seguito  del  mancato
superamento  della  verifica  antimafia,  l'Agenzia   delle   entrate
recupera il contributo non spettante, irrogando le sanzioni in misura
corrispondente a quelle  previste  dall'articolo  13,  comma  5,  del
decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471 e gli  interessi  dovuti
ai sensi dell'articolo 20 del decreto del Presidente della Repubblica
29  settembre  1973,  n.  602,  in  base  alle  disposizioni  di  cui
all'articolo 1, commi da 421 a 423, della legge 30 dicembre 2004,  n.
311. Si rendono applicabili le disposizioni di cui  all'articolo  27,
comma 16, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, nonche', per quanto
compatibili, anche quelle di  cui  all'articolo  28  del  decreto  31
maggio 2010, n. 78, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  30
luglio 2010,  n.  122.  Per  le  controversie  relative  all'atto  di
recupero  si  applicano  le   disposizioni   previste   dal   decreto
legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.
  13.  Qualora   successivamente   all'erogazione   del   contributo,
l'attivita' d'impresa o di lavoro autonomo cessi o le societa' e  gli
altri enti percettori cessino  l'attivita',  il  soggetto  firmatario
dell'istanza inviata in via telematica all'Agenzia delle  entrate  ai
sensi  del  comma  8  e'  tenuto  a  conservare  tutti  gli  elementi
giustificativi del contributo spettante e a esibirli a richiesta agli
organi istruttori dell'amministrazione finanziaria. In  questi  casi,
l'eventuale atto di recupero di  cui  al  comma  12  e'  emanato  nei
confronti del soggetto firmatario dell'istanza.
  14. Nei casi di percezione del contributo in tutto o in  parte  non
spettante si applica l'articolo 316-ter del codice penale.
  15. Agli oneri di cui  al  presente  articolo,  valutati  in  6.192
milioni di euro per l'anno 2020, si provvede ai  sensi  dell'articolo
265. 

Journal

Michele SimoneMichele Simone

Ho votato... Ho votato per il Sud
Contro la Lega Nord, contro Il partito di Berlusconi!
Li abbiamo già visti all'opera, depredando le nostre risorse per portarle al Nord Italia
Buon Voto
http://www.procapitanata.it/it-it/conceptprogetto-provinciafoggia/conceptprogetto-msin_provinciafoggia/fase0-caos/_conceptdiprogetto/_regionepuglia/conceptprogettopuglia/conceptprogettocapitanata/contesti/politico.aspx

3 giorni fa

Ing. Michele LauriolaIl 25 settembre il Mezzogiorno d’Italia ha l’occasione per determinare la svolta nella politica in Italia e chiudere la lunga transizione politica iniziata nel 1992. Dobbiamo determinare le condizioni ottimali per far prevalere una coalizione di partiti e movimenti politici coesi nell’intento di utilizzare i fondi del PNRR coerente con il NGEU partendo dai territori, le province e le città metropolitane. Primi esempi concreti di Laboratori Ecosistemi Innovazione la città metropolitana di Napoli, l’Area Vasta della Provincia di Foggia, dove si sono sviluppati progetti di ripresa e resilienza integrati con differenti metodologie. Il ruolo primario nella coalizione lo può esercitare quella parte dell’elettorato italiano moderato che attualmente è maggioranza relativa. Il 40/45 % che si astiene perché non trova un contenitore politico dove confluire. A Foggia un esperimento di resilienza politica per dare ai cittadini la possibilità di essere protagonisti di questa rivoluzione culturale gentile.

1 settimana fa

  • Ing. Michele LauriolaIl @On. Prof. Nunzio Angiola, candidato al Senato in Azione per il collegio uninominale in Puglia, forte sostenitore del laboratorio ecosistema innovazione politica che vede il partito Azione a Foggia protagonista della coalizione coesa, utile a creare i presupposti per la futura governance per Foggia. 1 settimana fa

Erasmo VenosiIL modello Rete Spac ,messo a punto da un gruppo di imprenditori agricoli del foggiano come risposta vincente verso la crisi energetica ed ecologica. Autonomia energetica, agricoltura sostenibile , decarbonizzazione e decentralizzazione nella generazione di energia.
Centralità della micro e piccola impresa. Presidente del Consiglio e Ministro della Transizione Ecologica , a conoscenza di tale modello , ma decreti , bandi orientati di fatto verso multinazionali e grande impresa : il costosissimo e impattante GNL , la riattivazione delle centrali a carbone , l’utopia nucleare di quarta generazione , gli small reactor sperimentali e la realizzazione della fusione nucleare con kwh commercialmente prodotto non prima del 2050, questo il nucleo di riferimento del Governo dei Migliori. Abbiamo tecnologie carbon free disponibili e a basso costo osteggiate da potenti interessi che trasversalmente coinvolgono i partiti. A iniziare da ENI definita anni fa da Giuliano Amato “ uno Stato nello Stato”. Dal Rapporto IRENA ( Renewable Power Generation Costs in 2021) questi i valori del Levelized Cost of Energy, che tiene conto dei costi sia di impianto sia di funzionamento, espressi in dollari per Kwh prodotto : 0,048 USD/kWh per il fotovoltaico 0,048 USD/kWh per l’idroelettrico 0,033 USD/kWh per l’eolico on-shore)
Le centrali termoelettriche, a gas o a carbone e per quelle termonucleari i valori di LCOE nell’intervallo fra 0,070 e 0,100 USD/kWh. Lo Stato italiano ha sborsato da settembre 2021 a luglio 2022 circa 50 miliardi di euro per sostenere il rincaro dei prezzi delle bollette.
https://www.corrierenazionale.net/roberto-cingolani-eppure-un-altro-futuro-e-possibile/?fbclid=IwAR3SOfMS1_oZBC95VPzX1YvfRzM54WBHnrtMKcbPtD8KZTvmjc9U_dE1tGM

1 settimana fa

    Capitanata in Azione Nicola Zingrillo la soluzione del nucleare non è una soluzione valida nel breve termine. Non possiamo mandare ai giovani messaggi come quello da te messo in evidenza del Direttivo Foggia in Azione. Esistete una unica centrale nucleare che sta ancora funzionando bene ed è priva di pericoli fino a quando sarà attiva. E' il sole. Peccato che l'uomo sta accelerando il processo entropico, causa fondamentale dei cambiamenti climatici. Le soluzioni che bisogna sostenere politicamente sono quelle immediate dando a tutti la possibilità a livello locale di poter utilizzare il potenziale energetico che il "fratello sole" ci mette a disposizione. L'innovazione, la tecnologia siano alla portata di tutti e per farlo localmente bisogna svilupparle localmente con i nostri giovani, l'esperienza di quanti sanno, della scuola e dell'Università di Foggia. La politica ecologica fino ad ora messa in essere dai governi della legislazione appena chiusa nello scorso mese non va bene e va rivista integralmente per utilizzare bene i fondi del PNRR. In questo processo Azione può fare la differenza se ci attiviamo dal basso come stiamo facendo. https://www.youtube.com/watch?v=Sm5kFXpJc9k

    1 settimana fa

      Capitanata in Azione @On. Prof. Nunzio Angiola comunica la sua disponibilità ad incontrare tutti per parlare dei problemi dei territori della Capitanata e del suo capoluogo, Foggia. Se non vi è possibile venire a prendere il caffè a Corso Cairoli mi trovate su questa piattaforma. In qualsiasi momento della vostra giornata consultando questa pagina prenderete visione non solo della sua azione politica ma anche di quella di tutto il Direttivo Capitanata in Azione e Foggia in Azione.

      1 settimana fa

        Capitanata in Azione Il Direttivo di Foggia in Azione si è prefissato un obiettivo strategico sin dalla sua costituzione cambiare il paradigma politico. "L'azione politica oltre a indicare soluzioni, darà idee, sentimenti di cittadinanza ed etica pubblica, farà prendere coscienza sull’ambiente, la povertà… smusserà gli egoismi di gruppi e di territori, metterà insieme, ritesserà i contatti sociali. Stimolerà la cooperazione… . Lo faremo prestando molta attenzione ai giovani. Lo faremo utilizzando questa piattaforma, Laboratorio Ecosistema Innovazione Pro Capitanata anche per la politica locale.

        1 settimana fa

        • Ing. Michele LauriolaInteressante il proponimento del Direttivo di Foggia in Azione. 1 settimana fa

        • Giulio ColecchiaE' assolutamente necessario che in Capitanata e nel suo capoluogo, Foggia, si determino le condizioni per il cambio del paradigma politico. @Capitanata in Azione e Foggia in Azione non possono e non devono rincorrere vecchi schemi ma devono avere il coraggio e la determinazione per sostenere una progettualità di ripresa e resilienza integrata rendendosi artefice di un processo di coesione all’interno del Sistema Socio Economico della Capitanata favorendo l’aggregazione tra i territori. @On. Prof. Nunzio Angiola dobbiamo necessariamente osare perché il nodo della Capitanata può essere un prototipo per le altre province. Bisognerà coinvolgere tutti, in particolare l'Università di Foggia e il terzo settore. @Cosimo Destino i giovani sono fondamentali per questo cambio di paradigma non solo politico ma anche economico. La transizione digitale è fondamentale per portare a compimento questa rivoluzione gentile, @Romeo Lo Muzio 1 settimana fa

        • On. Prof. Nunzio AngiolaIl mio impegno politico primario dare una prospettiva ai giovani di questo territorio per fermare l'emorragia costante e progressiva della migrazione verso lidi che in apparenza danno maggiori certezze. C'è tanto da fare in questa provincia ricca e bella. 1 settimana fa

        Regione Puglia - PresidenteIl futuro delle tecnologie nei trasporti passa per la Puglia.
        Questa mattina abbiamo firmato un Protocollo d’Intesa con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e Rete Ferroviaria Italiana per avviare in Puglia, per la prima volta in Italia, la sperimentazione di tecnologie di ultima generazione nel settore ferroviario, come i sistemi di levitazione magnetica.
        Un’innovazione che favorirebbe la movimentazione di merci e persone ad altissima velocità.
        Al tavolo con noi, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio - Porto di Taranto, che oltre a co-finanziare il progetto fornirà gli spazi idonei per procedere alla sperimentazione delle nuove infrastrutture.
        In Puglia abbiamo assistito negli ultimi anni alla crescita esponenziale di diverse eccellenze nel campo dei sistemi intelligenti motoristici, aeronautici e spaziali.
        Grazie anche alle politiche di investimento messe in atto da Regione, siamo in prima linea per contribuire con il nostro know-how allo sviluppo della Mobilità del futuro: confortevole, pulita, tecnologicamente avanzata.
        Regione Puglia
        http://www.procapitanata.it/it-it/admin/hostsetting/appunti_considerazioni/cosaè/doveèregionepuglia/_provinciadifoggia/_provinciafoggia/_foggia/q_ac_foggia/page_candidatisindaci/michelelauriola/_qac/mobilita.aspx

        3 settimane fa

          Michele SimoneLa mia intervista a RAI 1 https://youtu.be/EPFzAP_Nc1A

          1 mese fa

            Ing. Michele LauriolaLe splendide viste del Gargano.

            1 mese fa

              Capitanata in Azione L’urgenza di impegnare la politica a discutere e decidere su quei grandi temi che da troppo tempo sono elusi. Ne cito alcuni: una politica energetica che concorra a diminuire la nostra dipendenza dai mercati internazionali, un programma di riconversione industriale in sintonia con una transizione ecologica che non sia demagogica e garantisca gli interessi economici del Paese, una transizione digitale che contribuisca a ridurre e non ad aumentare le differenze sociali e generazionali, una prevenzione dei rischi naturali con la conseguente messa in sicurezza del territorio, il potenziamento e l’ammodernamento tecnologico delle strutture sanitarie territoriali, in particolare in quelle aree ove è alta la dispersione della popolazione sul territorio, una maggiore efficienza dei servizi erogati a cittadini e imprese da parte della Pubblica amministrazione, un fisco equo che non favorisca l’elusione e l’evasione, che sia corretto con gli onesti e inflessibile con i disonesti. Potrei andare avanti elencando parecchi altri temi (scuola, sicurezza, giustizia, opportunità di lavoro per i giovani, ecc.), ma mi fermo qui in quanto penso di aver ben chiarito quale deve essere la differenza fra l’attuale livello della politica e ciò che serve al Paese.

              1 mese fa

                Capitanata in Azione L’urgenza di impegnare la politica a discutere e decidere su quei grandi temi che da troppo tempo sono elusi. Ne cito alcuni: una politica energetica che concorra a diminuire la nostra dipendenza dai mercati internazionali, un programma di riconversione industriale in sintonia con una transizione ecologica che non sia demagogica e garantisca gli interessi economici del Paese, una transizione digitale che contribuisca a ridurre e non ad aumentare le differenze sociali e generazionali, una prevenzione dei rischi naturali con la conseguente messa in sicurezza del territorio, il potenziamento e l’ammodernamento tecnologico delle strutture sanitarie territoriali, in particolare in quelle aree ove è alta la dispersione della popolazione sul territorio, una maggiore efficienza dei servizi erogati a cittadini e imprese da parte della Pubblica amministrazione, un fisco equo che non favorisca l’elusione e l’evasione, che sia corretto con gli onesti e inflessibile con i disonesti. Potrei andare avanti elencando parecchi altri temi (scuola, sicurezza, giustizia, opportunità di lavoro per i giovani, ecc.), ma mi fermo qui in quanto penso di aver ben chiarito quale deve essere la differenza fra l’attuale livello della politica e ciò che serve al Paese.

                1 mese fa

                  Ing. Michele LauriolaL’articolo di Niky Vendola merita attenzione. Ma una considerazione si può fare in quanto appare anacronistica , ossia quando consigli a Draghi di leggere il libro Mario Desiat. https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/italia/1351507/vendola-draghi-e-stato-poco-riformatore-ora-la-sinistra-guardi-a-melenchon.html

                  2 mesi fa

                  • Ing. Michele LauriolaNiky Vendola non deve dimenticare che Draghi è stato chiamato da Mattarella come tecnico per superare uno stallo della politica italiana che dura oramai da quando è morta la Prima Repubblica, ove mai ne fosse nata un’altra. Invoca la sinistra francese come esempio di una sinistra capace di essere portavoce dei fabbisogni della gente più bisognosa mentre non tiene conto che in Italia è stato proprio lui che si era eretto a portabandiera di una sinistra alternativa ed, invece, si è appiattito su una visione blanda poggiata sull’effimero. L’Italia è appiattita su una posizione di marginalità che rispetto ai problemi globali che affliggono il pianeta presuppongono un ripiegamento su concetti di politica molto semplici che devono mirare a dare maggiore fiducia a livello locale puntando sulla resilienza. 2 mesi fa

                  Ing. Michele LauriolaI cambiamenti climatici inquietano molto stante alle osservazioni fatte tramite i satelliti. https://tech.everyeye.it/notizie/ondata-caldo-record-dati-allarmanti-visibili-spazio-599136.html?fbclid=IwAR3FOCLZedtK2lSwkwLlwlmWr5XEMS9iB7Lhv7DMlNKxFFtJ89lwF8qMyTA&fs=e&s=cl

                  2 mesi fa

                    Capitanata in Azione L’Italia si può giocare la leadership in Europa non già con un tecnico ma con un politico eletto dagli italiani, rappresentanza di una maggioranza qualificata. Non si discute la qualità del tecnico Draghi ma è molto dubbia la qualità politica della “faccia di Renzi”. Rientra a pieno titolo anche lui nella schiera dei politicanti italiani attuali. È bene che anche lui e il baluardo Berlusconi si godono il vitalizio lauto che hanno accumulato. Lo facciano anche gli altri e per chi è ancora giovane è opportuno che provi quanto difficile è sbarcare il lunario quotidiano con il groviglio delle leggi messe in essere. https://www.quotidianodelsud.it/laltravoce-dellitalia/gli-editoriali/politica/2022/07/20/leditoriale-di-roberto-napoletano-laltravoce-dellitalia-chi-affossa-il-paese-non-verra-perdonato?fbclid=IwAR3wbdIP0qQsPZ3i-hRNJc-4mcGgaM2EehUzi20aUZSPWVgQJq4eujApnek&fs=e&s=cl

                    2 mesi fa

                      Capitanata in Azione Per leggere https://www.liberoquotidiano.it/?refresh_ce

                      2 mesi fa

                        GavBuonasera a tutti,
                        sono un ricercatore dell'università di Bristol.
                        Ho visto che è stato finalmente raggiunto un accordo sul prezzo del pomodoro da industria.
                        https://www.agricultura.it/2022/07/05/pomodoro-al-centro-suda-e-accordo-sul-prezzo-intesa-che-soddisfa-le-associazioni/
                        Invece, ricordo che la distribuzione aveva iniziato a chiedere sempre più spesso certificazioni etiche come la Global Gap, questo tipo di richiesta sta crescendo anche in questo momento così complesso?

                        2 mesi fa

                        • Az. Agr. LAURIOLA ING. MICHELEGav, purtroppo, nel Mezzogiorno d'Italia la grande distribuzione è scollegata dai produttori primari. Questi ultimi per poter recuperare profitti dignitosi puntano sulle quantità e far leva su condizioni climatiche accettabili. Ora questa loro aspettativa si assotiglia sempre di più per via dei costi di produzione sempre più elevati. Il rimedio a tutto questo è la filiera agroalimentare che deve mettere in rete produttori primari, trasformatori, commercianti e ricerca. Un Primo esperimento di una filera agroalimentare e agro energetica in rete in Provincia di Foggia. 2 mesi fa

                        Pro Capitanata

                        Pro Capitanata

                        RETE COMUNITA' 
                        LA SOCIETA'  A COSTO MARGINALE ZERO

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