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Company Rete SPAC: Chi è

Se cerchi una rete di imprese che opera nel settore agricolo e agro-energetico in Capitanata, la Company Rete SPAC fa per te. La nostra rete ha lo scopo di creare un ecosistema innovativo e sostenibile, basato sulla collaborazione tra i diversi attori del territorio. La nostra rete ti offre:

  • Un programma comune e obiettivi strategici condivisi con altre imprese che operano sullo stesso territorio, anche in altri settori e comparti produttivi.
  • Partnership con attori locali esterni al network che possano aumentare la capacità innovativa ed accrescere la capacità di penetrazione sul mercato.
  • Una rivalutazione del territorio di appartenenza, sia da un punto di vista infrastrutturale che di immagine, e una promozione di una politica inclusiva, sostenibile, intelligente e aperta.
  • Un piano di ripresa e resilienza integrato e sostenibile che serva a raggiungere l’autonomia di cibo, acqua ed energia da fonti rinnovabili e servizi di qualità atti ad elevare la qualità della vita.

Entra a far parte della Company Rete SPAC e scopri i vantaggi di far parte di una rete che innova il territorio. Visita il nostro sito web per maggiori informazioni.

Sommario

Il Parco Naturale Regionale “Bosco Incoronata”, volano dello sviluppo sostenibile del territorio di Foggia, Capitale della Capitanata: l’approccio giusto per generare una crescita profittevole

Prefazione di M. Lauriola

Sin dal 1992, anno in cui fui incaricato della Direzione del Settore Urbanistico del Comune di Foggia, mi dedicavo allo sviluppo di metodologie innovative di pianificazione strategica e alla verifica di tali metodologie tramite la elaborazione di progetti specifici.

L’approfondimento delle tematiche connesse alla pianificazione e la partecipazione al corso di specializzazione in City Mnager e in Programmazione di Fondi Strutturali sono stati fondamentali per ritenere i principi e le modalità della pianificazione strategica imprescindibili da quelli della programmazione, della sostenibilità, dello sviluppo e dell’economia.

Bisognava pensare, quindi, ad una piattaforma tecnologica a supporto della Pubblica Amministrazione in grado di fornire una coscienza del territorio puntuale ed in ogni momento. Una piattaforma tecnologica capace di pianificare e programmare, in base a specifici indirizzi politici, e allo stesso tempo capace di dare alla P.A. gli elementi per la gestione e il controllo del territorio.

La prima sperimentazione della tecnologia per la pianificazione avvenne agli inizi degli anni millenovecentonovanta. Il Comune di Foggia, primo comune in Italia, si dotava del Piano di Edilizia Economica e Popolare e del nuovo PRG in formato digitale. Lungi dall’essere un SIT. La lunga gestazione del nuovo PRG non consentì di sviluppare il SIT. Cosa che avvenne alla fine degli anni millenovecentonovanta inizio anni duemila. In questi anni grazie al progetto AGENDA 21, finanziato dal Ministero dell’Ambiente, si passo ad un processo di analisi del territorio mediante un software basato sull’indicatore sintetico. In grado, quindi, di elaborare le informazioni relative al territorio, di processarle e di mappare i risultati in forma grafica e di diagrammi. Il passo successivo avvenne con il progetto Kyoto, finanziato dallo stesso Ministero dell’Ambiente  e finalizzato al monitoraggio degli inquinanti ambientali. Altre informazioni utili per creare la banca dati del territorio, basilare per la creazione SIT e che, nel caso specifico venne denominato SITA (Sistema Informativo Territoriale Ambientale). Si incominciò il percorso della stratificazione delle informazioni su differenti piani. Sulla cartografia di un rilievo areofotografico georeferenziato (anno 1999) si sovrappose i dati catastali e poi tutti i tematismi (PRG, PEEP, PUTT, PGTU, Piano disinquinamento acustico). La conclusione di questa sequenza di attività fu la creazione del WEBGIS.

Il veloce progresso della tecnologia in materia di acquisizione dati, di elaborazione e di gestione delle informazioni riferite al territorio mi portò a pensare ad un Sistema Informativo Integrato di Pianificazione e Programmazione Strategica. Uno strumento tecnologico piuttosto complesso che doveva mettere il Comune di Foggia nella condizione di poter elaborare gli indirizzi e di governare il territorio in forma dinamica facendo leva sulla capacità di un processore in grado di elaborare le informazioni riferite al territorio, di confrontarle con l’indirizzo politico e quindi di elabora la pianificazione e la programmazione del territorio tenendo conto di tutti i fattori di debolezza e di forza. A tale scopo fu utile anche la creazione dell’Osservatorio sul modello elaborato dalla Regione Lombardia.

L’idea progettuale della tesi di mettere a sistema anche il complesso sistema governato dal secondo principio della termodinamica mettendo in relazione spazi che producono entropia e spazi che viceversa possono utilizzare questa energia è uno studio che può approdare ad una strategia di pianificazione e programmazione sostenibile che porterà all’integrazione nella gestione del territorio del sistema produttivo.

Questo studio applicato, poi, ad un contesto territoriale caratterizzato dalla presenza di un ecosistema naturalistico come il Bosco Incoronata, dalla presenza della zona industriale ASI, da un vasto territorio agricolo a contorno, da una Borgata Agricola (Borgo Incoronata), da un complesso sistema della viabilità su gomma, su ferro che evolverà verso un nodo intermodale, da un interessante intreccio di tratturi della transuamanza, del famoso percorso della Via Francigena, da un Santuario di rilevanza turistica piuttosto interessante che si va ad intrecciare con il turismo che si sviluppa sul Gargano, per la presenza di elementi fortemente caratterizzanti come i Santuari di San Pio e San Michele Arcangelo (ora patrimonio dell’Unesco) potrà sicuramente porre le basi per creare un intreccio di relazioni tra il soggetto pubblico e i soggetti produttivi e non finalizzati a creare uno strumento di pianificazione e di programmazione integrato, ambientale, sostenibile e a basso consumo di energia.

Per sperimentare questo complesso sistema di relazioni si mette a disposizione una piattaforma informatica che consentirà durante il corso della elaborazione della tesi ai soggetti interpellati di fornire indicazioni secondo precise richieste e di prendere visione del processo evolutivo dello studio e al Professore di visionare in ogni momento il lavoro prodotto e dando le proprie indicazioni di merito..       

Paesaggi sostenibili Energia : Progettazione , pianificazione e sviluppo ( Link)







CRC / Taylor & Francis



12 settembre 2012



Nel prossimo futuro, l'aspetto e l' organizzazione spaziale dei paesaggi urbani e rurali sarà fortemente influenzato dalla produzione di energia rinnovabile . Uno dei compiti fondamentali sarà la reintegrazione di questi paesaggi energia sostenibile nell'ambiente - esistente , che le persone apprezzano e vogliono preservare in modo socialmente equo , rispettoso dell'ambiente , ed economicamente fattibile . Di conseguenza , Sustainable Landscapes energia: progettazione, pianificazione e sviluppo si concentra su scala comunale e regionale , in cui gli interventi di energia -coscienti sono efficaci , e le parti interessate possano partecipare attivamente al processo di transizione .







Questo libro presenta la conoscenza di dichiarare-of -the-art in eccitante nuovo campo di paesaggi di energia sostenibile . Si colma il divario tra teoria e ricerca di base , da un lato , e la pratica e l'educazione , dall'altro. I capitoli , scritti da esperti nei loro campi - presenti una selezione di progetti interdisciplinari , avanguardia di tutto il mondo , che illustrano la sfida stimolante di sviluppare paesaggi di energia sostenibile . Essi comprendono studi di casi unici provenienti da Germania , Taiwan, Regno Unito , Canada, Danimarca , Austria, Italia e Stati Uniti .







La redazione e la squadra di autori che contribuiscono scopo di ispirare i lettori , offrendo una panoramica completa dei paesaggi di energia sostenibile , compresi i principi , concetti , teorie ed esempi . Il libro descrive i vari metodi , come ad esempio il potenziale che impiegano modelli di exergia e carbonio mappatura energetica e la mappatura di calore , analisi decisionale multicriterio , visualizzazione panorama energetico , e . Si rivolge come quantificare l'impatto della transizione energetica sia sulla qualità del paesaggio e l'economia di energia, temi di importanza crescente . Il testo infonde lettori con entusiasmo per promuovere ulteriori attività di ricerca e di azione verso la meta importante della costruzione di paesaggi di energia per un futuro sostenibile .  

 La pianificazione urbana per un futuro di energia rinnovabile : le sfide metodologiche e opportunità dal punto di vista di design ( Link)



SOSTENIBILITÀ giornale, Vol.4 ( 6 ) , pp 1309-1328

18 giugno 2012

La pianificazione urbana per un futuro di energia rinnovabile richiede la collaborazione di diverse discipline , sia nel campo della ricerca e della pratica . Nel presente articolo , la pianificazione di un futuro di energia rinnovabile viene avvicinato dal punto di vista di un designer. Un quadro di riferimento per l'analisi delle questioni di pianificazione a portata di mano è stato proposto . Il quadro considera due livelli di indagine : l'aspetto tecnico ambientale , e la sua più ampia inclusione nello sviluppo sostenibile . Inoltre , l'analisi del ciclo di vita e gli studi di exergia sono discusse per la loro potenziale applicazione nel design. Un alterato triade energetica come proposto in precedenti pubblicazioni sembra rimanere un concetto robusto per bassa exergia , progettazione urbana basata su energie rinnovabili. Quando si considera lo sviluppo sostenibile , valutazioni ambientali devono essere completati da un'indagine degli aspetti socio-culturali , economici , giuridici , estetici ed etici che caratterizzano il processo di pianificazione e decisione . L' articolo presenta poi una serie di principi pratici di progettazione che possono aiutare a immaginare un ambiente costruito che può essere sostenuta sulla base di fonti di energia rinnovabili . In conformità con il concetto di triade energetica alterata , gli elementi del passivo progettazione energetica urbana , ottimizzazione exergetica dei sistemi di fornitura di energia e l' approvvigionamento di energia rinnovabile sono identificati, e le loro rispettive potenzialità valutati

RETE SPAC

La domanda” crea l’”offerta”, non viceversa. 

FoggiaToday


FoggiaToday 

Ieri alle 13:18  · 

🔴CANCELLATO VOLO PER MILANO

È terminata dopo cinque ore l'attesa di 34 passeggeri all'aeroporto Gino Lisa: "Un problema tecnico" il motivo ✈️


Pasquale Sticchi,

ti rispondo sulla piattaforma www.procapitanata.it perché quanto hai scritto “la domanda crea l’offerta, non viceversa”, mi sembra molto interessante e stimolante. Non sono un economista. Sono un ingegnere.
La relazione tra domanda e offerta è uno dei concetti fondamentali dell’economia, che esprime il meccanismo di formazione dei prezzi e delle quantità scambiate di un bene o di un servizio in un mercato.
In generale, si può dire che la domanda è la quantità di un bene o di un servizio che i consumatori sono disposti ad acquistare a un determinato prezzo, mentre l’offerta è la quantità di un bene o di un servizio che i produttori sono disposti a vendere a un determinato prezzo. La domanda e l’offerta dipendono da vari fattori, tra cui il reddito, le preferenze, i gusti, le aspettative, i costi di produzione, la tecnologia, la concorrenza, la regolazione, ecc.
La domanda e l’offerta si incontrano in un punto di equilibrio, dove il prezzo e la quantità scambiata sono tali che la quantità domandata è uguale alla quantità offerta. In questo punto, il mercato si dice in equilibrio, cioè non ci sono forze che spingono a cambiare il prezzo o la quantità.
Tuttavia, il mercato non è sempre in equilibrio, ma può subire delle variazioni, dovute a cambiamenti nella domanda o nell’offerta, che provocano degli spostamenti delle curve di domanda o di offerta. Questi spostamenti determinano dei nuovi punti di equilibrio, con nuovi prezzi e nuove quantità scambiate.
La domanda e l’offerta si influenzano reciprocamente, ma non sempre in modo simmetrico. A seconda delle caratteristiche del mercato, della natura del bene o del servizio, della elasticità della domanda o dell’offerta, ecc. può prevalere l’effetto della domanda sull’offerta o viceversa.
L’affermazione “è la domanda che crea l’offerta, non viceversa” si basa sull’ipotesi che la domanda sia il motore principale dell’economia, e che l’offerta si adegui alla domanda. Questa ipotesi è sostenuta dalla teoria keynesiana, che sostiene che la domanda aggregata, cioè la somma della domanda di consumo, di investimento, di spesa pubblica e di esportazioni nette, determina il livello di produzione, di reddito e di occupazione di un’economia. Secondo questa teoria, in presenza di una domanda insufficiente, l’economia può entrare in una situazione di recessione, con bassa produzione, basso reddito e alta disoccupazione. Per uscire da questa situazione, occorre stimolare la domanda, attraverso politiche fiscali e monetarie espansive, che aumentino la spesa pubblica, riducano le tasse, abbassino i tassi di interesse, ecc.
Tuttavia, l’affermazione “è la domanda che crea l’offerta, non viceversa” non è sempre vera, ma dipende dalle condizioni in cui si trova l’economia. In alcuni casi, può essere l’offerta a creare la domanda, e non viceversa. Questa possibilità è sostenuta dalla teoria della domanda indotta, che sostiene che l’offerta aggregata, cioè la somma della produzione potenziale di tutti i settori dell’economia, determina la domanda aggregata, attraverso il meccanismo del moltiplicatore. Secondo questa teoria, in presenza di una offerta insufficiente, l’economia può entrare in una situazione di inflazione, con alta produzione, alto reddito e alta pressione sui prezzi. Per uscire da questa situazione, occorre stimolare l’offerta, attraverso politiche di offerta, che aumentino la produttività, la competitività, l’innovazione, la qualità, ecc.
Nella regione delle Puglie, la Capitanata, pur sussistendo le condizioni favorevoli per far sì che ci sia la domanda, manca la capacità del sistema territorio nel suo insieme di allestire situazioni o condizioni per favorire la domanda. Un’inversione si potrebbe determinare se la realtà Company Rete SPAC, dopo anni di assestamento, di valutazioni, con l’esperienza acquisita, un parco progetti elaborati, riuscisse a concretizzarsi. Sarebbe un’autentica rivoluzione culturale.
Company Rete SPAC è una rete di imprese che opera nel settore agricolo e agro-energetico in Capitanata, che ha come mission di promuovere lo sviluppo economico, sociale e ambientale del territorio, attraverso la cooperazione tra imprese, la ricerca e l’innovazione, la qualità e la sicurezza dei prodotti, la diversificazione delle fonti energetiche, la tutela della biodiversità e del paesaggio.
Company Rete SPAC ha avviato diverse strategie e progetti, tra cui il progetto “Ecosistema Innovazione RETE SPAC”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, che ha permesso di creare una piattaforma digitale per la gestione integrata della rete, la condivisione di dati e informazioni, la formazione e l’aggiornamento delle imprese, la comunicazione e la promozione dei prodotti e dei servizi.
Company Rete SPAC ha ottenuto numerosi e significativi risultati e benefici, tra cui un aumento del fatturato, della redditività e della competitività delle imprese, un miglioramento della qualità e della sicurezza dei prodotti, un incremento della produzione e del consumo di energia da fonti rinnovabili, una riduzione dell’impatto ambientale, una valorizzazione della biodiversità e del paesaggio, una maggiore coesione sociale.
Company Rete SPAC potrebbe essere un esempio di come l’offerta possa creare la domanda, e non viceversa, in un contesto territoriale che presenta delle potenzialità ma anche delle criticità. Infatti, la rete di imprese potrebbe offrire al mercato dei prodotti e dei servizi innovativi e sostenibili, che rispondano alle esigenze e alle preferenze dei consumatori, che siano competitivi in termini di prezzo e di qualità, che generino valore aggiunto e occupazione, che contribuiscano al benessere collettivo. In questo modo, la rete di imprese potrebbe stimolare la domanda, sia interna che esterna, creando un circolo virtuoso tra domanda e offerta, che favorisca lo sviluppo economico, sociale e ambientale del territorio. Michele Lauriola

 



Il PRESENTE e FUTURO imminente per la Capitanata e per il suo capoluogo, Foggia:

Un progetto di PRR per la Capitanata e per il suo capoluogo, Foggia 

Transizione digitale e innovazione - Intelligenza collettiva 

        L'idrogeno verde

I motori disel possono funzionare a idrogeno.
Leggi l'articolo cliccando sull'immagne

Mediafarm
L'azienda Canadese che sta spingnedo su questa tecnologia.
WESTPORT
Parco Agrisolare 2023m
Parco Agrisolare 2023 e fotovoltaico:
nuovo bando in arrivo per le imprese agricole
Guida alle Comunità Energetiche Rinnovabili
Guida alle Comunità Energetiche Rinnovabili
Decreto ministeriale recante interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell'ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 "Parco Agrisolare"

Sesto Rapporto sul cambiamento climatico e silenzio della Politica - Il Corriere Nazionale

Erasmo Venosi è con Maria Rosaria D'aniello e altri 30

 

 

Afferma uno dei redattori del documento AR6 WG “In area mediterranea la temperatura è già a 1,5°C, più alta della media globale e ,la regione diventerà più arida per meno precipitazioni e meno traspirazione del suolo ( ...) Le precipitazioni estreme invece aumenteranno e aumenterà il livello del mare”.

L’IPCC ha individuato 4 profili di rischi per l’area mediterranea : 1) aumento delle frequenze di ondate di calore; 2) diminuzione della produzione agricola; 3) risorse idriche scarse; 4) aumento delle inondazioni costiere, fluviali e pluviali. La CO2 derivante dai consumi energetici ha raggiunto il picco più alto di sempre: 36,8 miliardi di tonnellate. Nei sette anni che separano il 2022 dall’ Accordo di Parigi, la CO2 è sempre cresciuta, eccetto nell’anno del lockdown (2020, -5%) IEA) . Silenzio sulle politiche di riduzione delle emissioni anzi il Governo contratta con Bruxelles su carbone, petrolio e gas. Infine, il dato sui costi economici del mancato intervento : 15.000 miliardi di dollari ovvero quasi l'equivalente del PIL 2021 della zona euro. In Italia un sito di una verdura " il Porro" ospita le scempiaggini negazioniste di un chimico. La scienza non è democratica vero uno può prevalere su 1000 ma non quando su 31 pagine fa 116 affermazioni errate. Infine, secondo questo chimico in pensione molto caro alla stampa di destra , tutti i climatologi del mondo non conoscono la fisica dell'atmosfera.

Renantis avvia lo storage elettrico per stabilizzare i picchi di consumo

Renantis avvia lo storage elettrico per stabilizzare i picchi di consumo

di Raoul de Forcade

Non solo i grandi gruppi industriali si possono rendere artefici di innovazioni in collaborazione con Terna ma anche i piccoli, riuniti in rete, possono contribuire alla stabilità della frequenza della rete elettrica italiana. Ne prenda atto Terna.  

Il Sole 24 ORE

Produzione, trasformazione e commercializzazione con la logistica e l'intermodalità il PIL cresce e consolida l'economia delterritorio territorio. Ottima notizia ma stride con la realtà di una Provincia che si ritrova sempre nei bassi fondi delle classifiche per la qualità imprenditoriale, per la mancanza di prospettive per i giovani, per i territori che si riducono sempre più a dormitori per i residuali anziani. Perché?
Terry Soleventi, perché vuol dire, come ho sempre pensato, che qualche dato forse è alquanto erroneo??????

Il Sole 24 ORE

CAD FOGGIA CITTÀ
Gruppo di Pasquale Di Domenico

Michele Lauriola

Giancarlo Porcini come non farsi massacrare … creando macrosistemi produttivi in tutte le province e città metropolitane, intranet contratto, e poi realizzando la rete dei nodi provinciali / città metropolitane aggregati per regioni / macro aree. Il processo è in atto ed ora alcuni prototipi sono pronti per essere replicati in altre province. Serve anche il tuo contributo per portare a compimento questa rivoluzione culturale. Non abbiamo molto tempo a disposizione. Servono giovani volenterosi e capaci da integrare nei laboratori ecosistemi dell’innovazione distribuiti nei territori. A Foggia, RETE SPAC sta raggiungendo un accordo con uno dei più grossi centri d’Italia per la formazione dei giovani nelle tecnologie avanzate (APULIA DIGITAL MAKER) che sarà coordinata dal Prof. Nunzio Angiola del Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia. È coinvolto il comitato tecnico scientifico della rete. Evolveremo dall’intelligenza artificiale alla Commons collaborativo per soppiantare l’economia di mercato che oramai fa acqua da tutte le parti e che genera gravi disastri in tutto il mondo.


Erasmo Venosi
Erasmo Venosi


 

 

 

Vito Reina ci stiamo provando in Provincia di Foggia con la Rete Sistema Produttivo Agricolo Capitanata. Gli sforzi profusi fino ad ora, purtroppo, trovano ostacoli rivenienti dai programmi che lo Stato e le Regioni stanno perseguendo con le multinazionali.

 

Il Sole 24 ORE

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