Gruppo Operativo Progetto Smart Grain Pro Capitanata (S.Gra.Pro.C)

Azienda Agricola Michele Lauriola Capofila RETE SPAC

Università degli Studi di Foggia - Dipartimento di Economia,

Università degli Studi di Foggia - Dipartimento SAFE

Università degli Studi di Foggia - Dipartimento DMCS

Università degli Studi di Basilicata

CREA - Consiglio per la Ricerca in Agricoltura - Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali di Foggia

AZIENDA AGRICOLA ANTONIO CANCELLARO

AZIENDA AGRICOLA PRENCIPE PASQUALE

Società Agricola De Palma S.A.S. di Vinci S.r.l.s.

MOLINO CAMPANARO S.R.L.

CONFAPI FOGGIA

AURESGROUP S.R.L.

MARUOTTI GIUSEPPE

MAZZEO GIUSEPPE CARMELO MARIA

Terre Lucane Società Agricola A.R.L.

Panificio di Bisceglia Salvatore & C. s.a.s

BIOCARCHIA s.s

CIA - Agricoltori Italiani Puglia

Soc. Cooperativa AG.AR.TUR 2013

Casa Prencipe Di Domenico Prencipe

Sottomisura 16.2 - Documenti Avviso

  1. Foggia 05/11/2018
    Stiamo lavorando per partecipare come RETE SPAC all'avviso pubblico di cui alla sotto misura 16.2. Di seguito i documenti principali per la presa visione delle modalità per la partecipazione:
    1. Determinazione dell'Autorità di Gestione PSR Puglia 2014-2020 n. 194 del 12.09.2018 
    2. Linee guida per la compilazione del format di progetto
    3. Determinazione dell'Autorità di Gestione PSR Puglia 2014-2020 n. 238 del 31.10.2018

E' possibile a tutti contribuire affinché si possa raggiungere l'obiettivo di una buona sperimentazione in un settore vitale della nostra economia, l'agroalimentare, riportando i propri contributi sul corrispondente quaderno degli appunti.
Per la compilazione della progettualità è operativo il tavolo di lavoro. 
Foggia 13/01/2020
Alla fine del mese scorso la Regione Puglia ha fatto adottare dai suoi dirigenti due determinazioni di approvazione delle graduatorie relative al bando in argomento. 

Presidenza RETE SPAC - Az. Agr. Lauriola Michele

ABSTRACT S.Gra.Pro.C

Descrizione sintetica del progetto SmartGrainProCapitanata (S.Gra.Pro.C).

1.1 Obiettivi

L’obiettivo del progetto è sviluppare una filiera cerealicola partendo da varietà di frumento duro dalle caratteristiche di pregio nutrizionali e funzionali, aggregando trasversalmente ai soggetti produttori e trasformatori, soggetti appartenenti ai settori della ricerca e del trasferimento tecnologico con l’intento di ridare slancio ad un comparto in sofferenza da troppi anni e continuamente minacciato dalla competizione globale.

Il progetto mira a coinvolgere tutti i portatori di interesse, partendo dall’analisi di antiche varietà di frumenti duri dalle caratteristiche innovative e funzionali maggiormente compatibili con la necessità di sviluppo di una filiera “di nicchia”, capace, cioè di differenziare le produzioni locali rispetto al contesto internazionale di frumento duro attualmente concepito e commercializzato come “bene commodity”.

In tale contesto appare fondamentale il coinvolgimento di soggetti produttori e trasformatori che uniti al supporto scientifico degli enti di ricerca, riescano ad individuare le più appropriate varietà di frumenti duri, definirne le caratteristiche funzionali e fare in modo che tali elementi distintivi vengano preservati lungo tutta la filiera e trasferiti nei prodotti destinati al consumatore finale.

Il progetto di sperimentazione, quindi, mirerà ad aggregare trasversalmente soggetti appartenenti ad altri settori e comparti produttivi che operano sullo stesso territorio, nell’ottica di riuscire anche a produrre in modo sostenibile per l’ambiente, andando ad uniformarsi alla sfida dell’intensificazione sostenibile͟, e a innescare il giusto rapporto tra territorio ed innovazione, entrambi considerati beni pubblici necessari a garantire competitività.

1.2 Attività

Le attività possono essere di seguito evidenziate:

Attività 1:

Gestione e Monitoraggio del progetto

(Rete SPAC)

 

Il GO di RETE SPAC è tenuto a individuare già nella fase di presentazione alla Regione Puglia della proposta progettuale il Responsabile Tecnico Scientifico (RTS), cui competono le attività di coordinamento tecnico-scientifico, di project management, di raccordo con i partner di progetto e con la Regione e di monitoraggio.

Il Responsabile Tecnico Scientifico, in particolare:

1.       coordina e monitora la realizzazione delle attività progettuali dal un punto di vista tecnico-scientifico ;

2.       definisce le proposte per il superamento di criticità o per il miglioramento della pianificazione tecnica;

3.       costituisce ed organizza le risorse necessarie allo svolgimento delle attività pianificate;

4.       propone variazioni e modifiche alla pianificazione;

5.       collabora con il capofila per la predisposizione della documentazione relativa allo stato di avanzamento dei lavori e alle rendicontazioni tecnico economiche necessarie

 

 

Attività 2:

Individuazione di varietà funzionali e tecniche agronomiche compatibili con gli agroecosistemi locali

(Dott. Rinaldi-CREA).

Durante il periodo di 24 mesi saranno realizzati campi sperimentali e dimostrativi in cui sarnno coltivati presso il CREA varietà di frumenti dalle caratteristiche funzionali. Le parcelle saranno scelte in base alle necessità di verificare la risposta di tali varietà alle diverse tipologia di campo (successione di leguminose, maggese nudo, ecc.) avendo cura di evidenziare le condizioni ottimali perchè le caratteristiche funzionali vengano esaltate al meglio dalle diverse varietà di frumenti duri e teneri (es condizioni di stress, competizione con le infestanti ecc.)

Attività 3:

-           Individuazione delle migliori tecniche di conservazione e molitura delle cariossidi al fine di preservare le caratteristiche funzionali delle varietà di frumento duro; (Dott.ssa Fares-CREA ed eventualmente della prof.ssa De Pilli  Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell'Ambiente -UNIFG).

Tale attività mira a verificare le migliori condizioni attuabili  nelle fasi di conservazione e molitura per preservare ed esaltare le caratteristiche funzionali delle cariossidi avendo cura di individuare un protocollo di buone pratiche scalabile su realtà industriali pilota (Molino CAMPANARO[u1] ). Valutazione delle caratteristiche nutrizionali degli sfarinati realizzati (contenuto proteico, fibre, attività antiossidante, polifenoli totali, carotenoidi, tocoli, acidi fenolici, flavonoidi) e degli alimenti, se già disponibili (indice glicemico in vitro, attività antiossidante). A questa attività si affiancherà anche la valutazione delle caratteristiche merceologiche dei lotti prodotti mediante misure di Peso ettolitrico, contenuto proteico, contenuto di ceneri, peso 1000 semi.

Attività 4:

-       Individuazione degli effetti salutistici derivanti dall’assunzione di prodotti agroalimentari ottenuti da sfarinati di frumenti duri dalle caratteristiche funzionali; (Prof. Messina -Dipartimento di Medicina e Clinica Sperimentale – UNIFG).

Valutate le caratteristiche nutraceutiche nella fase agronomica e tecnologica, queste saranno testate su un campione di soggetti che assumeranno prodotti agroalimentari ottenuti dagli sfarinati dei frumenti funzionali.

Attività 5.

-       Valutazione di sostenibiltà economica, sociale ed ambientale con caratterizzazione merceologica della tipologia di frumenti funzionali (Nicoletti, Cappelletti Dipartimento Economia – UNIFG)

I risultati ottenti saranno sottoposti ad analisi di sostenibilità economica, sociale ed ambientale per valutare la fattibilità nell’implementazione di una filiera dei frumenti funzionali. Si procederà, inoltre, alla definizione dei parametri per la classificazione merceologica specifica delle varietà di frumenti funzionali strumentale alla commercializzazione differenziata 

Attività 6.

-       sviluppare un rapporto collaborativo tra produttori e utilizzatori di sfarinati per consolidare la consapevolezza del consumatore (consumer’s awarness) su prodotti (pasta secca/fresca, pane ed altri prodotti da forno) a base di cereali caratterizzati da elevato valore nutrizionale e salutistico con mantenimento degli attuali standard tecnologici.

Durante il corso dello svolgimento del progetto le attività, i risultati in itinere e finali saranno oggetto di divulgazione, comunicazione e disseminazione. Saranno organizzate giornate dimostrative in campo, wrkshop, convegni e tavole rotonde per favorire il trasferimento dell’innovazione, discutere dei protocolli di buone pratiche e porre le basi per la costruzione di una filiere partendo dalla chiara definizione delle caratteristiche dei frumenti classificati come funzionali.

 

Contributi: Progetto Smart Grain Pro Capitanata (S.Gra.Pro.C)

Contributi

Il Quaderno – Sottomisura 16.2

Cosa intendiamo per quaderno. Un insieme di pagine su ciascuna delle quali un soggetto o insieme di soggetti svolgono un tema su un particolare aspetto del progetto “SmartGrainProCapitanata.” Tutti quelli che hanno voglia non solo di leggere quanto si va dicendo ma di partecipare e dare contributi possono partecipare registrandosi e, quindi, inserire proprie considerazioni e/o appunti, le così dette considerazioni di congiunzioni.

A conclusione si estrarrà il documento del fare, delle azioni o delle proposte riferito al progetto 

OBIETTIVI DEL PROGETTO Smart Grain Pro Capitanata (S.Gra.Pro.C)

OBIETTIVI DEL PROGETTO

L’obiettivo del progetto è sviluppare una filiera cerealicola di nicchia partendo da varietà di frumento duro e tenero dalle caratteristiche di pregio nutrizionali e funzionali per ridare slancio ad un comparto in sofferenza da troppi anni e continuamente minacciato dalla competizione globale. Aggregando trasversalmente ai soggetti produttori e trasformatori, soggetti appartenenti ai settori della ricerca e del trasferimento tecnologico si vuole trasferire una strategia di differenziazione delle produzioni locali basata sulla qualità funzionale e sulla sostenibilità ambientale.

This project aims to develop a strategy of differentiation along the chain of durum and tender wheat based on the valorisation of their nutraceutical and functional characteristics in order to revitalise local economy that have been in suffering for too many years and that is continually threaten by the global competition. By bringing together farmers, manufacturing companies, universities and research centres the aim is to transfer skills and knowledge about advantages of cultivating and processing wheat varieties in an optical of health-quality and sustainability of local produce.

Smart Grain Pro Capitanata (S.Gra.Pro.C)

Smart Grain Pro Capitanata

Il progetto a cui si sta candidando il G.O. di RETE SPAC ha origine dal settore produttivo prevalente della Capitanata, quello cerealicolo, per aggregare trasversalmente ad esso soggetti appartenenti ai settori della ricerca e del trasferimento tecnologico con l’obiettivo di ridare slancio ad un comparto in sofferenza da troppi anni e continuamente minacciato dalla competizione globale. Il progetto mira a coinvolgere tutti i portatori di interesse, partendo dall’analisi di antiche varietà di frumenti duri dalle caratteristiche innovative e funzionali maggiormente compatibili con la necessità di sviluppo di una filiera “di nicchia”, capace, cioè di differenziare le produzioni locali rispetto al contesto internazionale di frumento duro attualmente concepito e commercializzato come “bene commodity”. In tale contesto appare fondamentale il coinvolgimento di soggetti produttori e trasformatori che con il supporto scientifico degli enti di ricerca ha l’obiettivo di trasferire le buone pratiche in materia di scelte varietali ed agronomiche, strumento di difesa delle cariossidi e tecnologie di trasformazione per valorizzare gli elementi dei frumenti antichi preservando le caratteristiche funzionali e nutraceutiche lungo tutta la filiera sino ai prodotti destinati al consumatore finale. In particolare il GO prevede come Capofila a) “RETE SPAC” un raggruppamento privo di soggettività giuridica (Rete contratto) costituito con atto pubblico maggio 2011, e diversi soggetti scientifici: b) l’Università di Foggia con i Dipartimenti di Scienze degli Alimenti e dell’Ambiente, Economia e Medicina Clinica e Sperimentale, c) Il Centro di Ricerca Cerealicoltura di Foggia CREA-CI, d) L’Università della Basilicata con il Dipartimento di Scienze. Al raggruppamento aderiscono una pluralità di soggetti appartenenti al mondo agricolo e della trasformazione in sfarinati e produzioni di pasta, pane e prodotti da forno. Il GO è rinforzato dalla presenza di organizzazioni professionali appartenenti al comparto primario. Come Responsabile Tecnico Scientifico è stato designato un giovane professionista dalla comprovata esperienza nel campo della ricerca e del settore agricolo ed agroalimentare con particolare rilievo verso le tematiche della valutazione della sostenibilità. Questo a rafforzare l’importanza che il GO attribuisce alla componente sostenibile delle sue attività così definite nelle tre accezioni economica, sociale ed ambientale. Il G.O., inoltre, si avvantaggia della presenza all’interno del soggetto Capofila di una pluralità di soggetti tra cui anche imprese dalla spiccata connotazione innovativa rivolta al settore cerealicolo. Ulteriore valore aggiunto deriva dalla valutazione della possibilità di definire un disciplinare di produzione per il raggiungimento della denominazione di origine di una produzione panificatoria locale, espressione di un fabbisogno di supporto e innovazione di un territorio a forte vocazione cerealicola. Infine il G.O. si prefigge l’obiettivo di definire una nuova categoria merceologica caratterizzata proprio dalle caratteristiche innovative dei frumenti funzionali e nutraceutici. In definitiva quindi il risultato finale è strutturare una filiera differenziata grazie allo sviluppo di un rapporto collaborativo tra produttori ed utilizzatori di sfarinati per consolidare la consapevolezza del consumatore (consumer’s awarness) su prodotti (pasta secca/fresca, pane ed altri prodotti da forno) a base di cereali caratterizzati da elevato valore nutrizionale e salutistico con mantenimento degli attuali standard tecnologici.


 


Pagine per ulteriori considerazioni



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Libro Mastro sottomisura 16.2 PSR 2014 / 2020

Aggiungiamo contributi per portare a compimento l'obiettivo. La diffida elaborata dallo Studio Avv. Gilberto Mercuri.

Rispetto a quello che sta succedendo in questa Provincia Non si può che rimanere interdetti nell’apprendere che il fallimentare Distretto del DARE, peraltro sotto indagine per presunto utilizzo improprio di fondi pubblici. Attualmente inoperoso, si sia aggiudicato ben 20 progetti della Misura 16 – sottomisura 16.2 del PSR 2014 / 2020.

Tanto, anche, in considerazione del fatto che i benefici che questo Distretto ha prodotto in termini reali per la crescita e lo sviluppo del territorio della Provincia di Foggia sono pari quasi allo zero.

Se poi teniamo conto che la istanza di finanziamento per un innovativo progetto di black chain ATS GO Pro Capitanata non è stato incluso nelle graduatorie per “futili e strumentali motivi allora si spiegano tanti luoghi comuni.
Allego alla presente la raccolta della conversazione intervenuta in questi giorni sulla questione esclusione dalla graduatoria perchè dagli stessi possiamo trarre spunti per contestare l'operato della Regione Puglia. allego anche la bozza della lettera di diffida. Ricostruirò su questa pagina l'iter seguito nella fase istruttoria.



 

Libro Mastro - La RETE del Cibo

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Società Italiana di #Pediatria: "Si legge spesso che le #diete #veg sono sane se correttamente pianificate e “se...

Pubblicato da Andrea Bertaglio su Mercoledì 11 novembre 2020

La RETE del "cibo" una "vigorosa partnership, in cui ognuno mette l'altro in grado di trasformare la natura del contratto di performance per stravolgere le fondamenta stesse dei mercati venditore / acquirente".
RETE SPAC in campo per la campagna del grano 2020/2021. 
Luigi Turco in campo, Buona domenica a tutti, noi andiamo a mietere il grano e voi ? Ugo Fragassi in campo, Start, campagna 2021, si trebbia. La campagna prosegue, anche la Fondazione Zaccagni, la cui gestione è stata affidata a Patrizia Lusi una politicam è in campo. A volte, però, la politica farebbe bene a stare zitta, specie quando gestisce beni pubblici. E’ entrata nel vivo la raccolta del grano, dice il Presidente del Consorzio di Bonifica di Foggia, Giuseppe de Filippo, noto imprenditore della Capitanata: non è una campagna “grassa”. Poi si è recuperato con il fresco degli ultimi mesi per una buona maturazione. Speriamo che i prezzi possano risalire per dare il giusto valore al prodotto. C’è una quota speculativa, prodotti come il Mais sono raddoppiati, quindi ci aspettiamo che anche il prezzo del grano possa salire. C’è la criminalità organizzata, quella disorganizzata, qualche dispetto tra coltivatori e qualche piromane.   

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